pensieri…
Indosso un paio di scarpe da running, comincio a correre, a sudare…l’aria è pungente, fredda, leggera. Stasera corro veloce, i pensieri risuonano nel petto, insieme ai battiti del cuore.
e sola, lungo la strada asfaltata e vuota, le parole cominciano a scorrere fluide nella memoria, i muscoli sfidano il vento, gli occhi prendono fuoco, le mani lasciano scappare i sogni strappati al destino…
Ho voglia di ascoltare parole nuove, che andrà tutto bene, che nulla deve spaventarmi, che ci sarai finchè avrà un senso….
E intanto lungo la strada lascio cadere semi d’amore…se davvero lo vorrai, saprai dove trovarmi….
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se tu mi dimentichi
ti perderò nei ricordi della mia mente, senza dire una parola…sarà come dimenticare di amarti, sarà come averti incontrato dentro un sogno e non riconoscere più il tuo volto appena sveglia…
dammi una ragione, del perché l’amore nasce e si dissolve, e due anime che profondamente si sono respirate finiscono per incrociarsi lungo una strada evitando di toccarsi ancora.
http://www.youtube.com/watch?v=dyP9sut7clM
Voglio che tu sappia
Una cosa.
Tu sai com’è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l’impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m’attendono.
Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d’amarti poco a poco.
“Se d’improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
chè già ti avrò dimenticata”
Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
Che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell’ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.
Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finchè tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.
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tesi sull’esistenza dell’amore
ho scoperto cose…il prezzo della mancanza ad esempio…oggi so molte più cose di un tempo…conosco come si raccoglie un consenso e come si perde una partita a scacchi…so ascoltare e so parlare…siediti accanto a me, ti racconto una storia mio giovane amico e, nelle profondità che toccheremo, vivrai attraverso i miei occhi e attraverso la mia voce ciò che nell’umanità è nato e si è perduto, ciò che è stato e nuovamente sarà…
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piccole sorprese
e quanta magia stasera nell’aria…la sentite anche voi? emozioni che nascono, vite che si sfiorano e vibrano, musica e parole per incantare, sentimenti pieni e sinceri, risate colme di armonia e leggerezza… amici miei, non c’è niente di meglio che ascoltarvi per ricaricarsi di energia vitale…
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domande
dimmi dove sono le risposte a tutte le domande mai fatte, la serenità in ogni respiro mancato e la gioia di un sorriso non corrisposto…
i pensieri quest’oggi si accavallano…ho il timore di non riuscire a tener fede alle mie decisioni, la volontà che traballa, la ragione che si motiva di spiegazioni insensate.
oggi, come 3 anni e mezzo fa, sono divisa tra il desiderio di essere libera e quello di amare e lasciarmi andare…
quante persone hanno sofferto per il mio cambio di direzione nei momenti meno attesi? quante volte ho abbandonato sogni e castelli costruiti con sacrificio e dedizione? quante delusioni per le persone più care con l’obiettivo unico di reagire ad un momento di stallo? si tratta di rischiare ancora, di sconvolgere la mia vita come fa un uragano e poi tentare la fuga al primo nuovo spavento…
possibile che non sia in grado di avere un rapporto vero? di credere in un futuro senza il timore di deludere e ancora ferire?
mi chiudo nella mia scintillante solitudine, mascherata da sorrisi luminosi e allegria prorompente, vivendo la normalità del giorno e le lacrime della notte, come se fossero condizioni inscindibili di un patto con me stessa che non prevede sconti…
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via…
e finisce come non avrei mai voluto, mi guardi, ti guardo, occhi rossi di lacrime, più verdi i miei, più blu i tuoi, un sorriso per non andare via col ricordo del dolore ed una porta che si chiude…
finisce così la mia storia più bella e il sogno di una vita insieme a te…non finisce l’amore, certo, quello lo conserverò più a lungo che posso e lo renderò l’esempio, il termine di paragone, diventerà la storia da raccontare, la fonte da cui bere nei momenti di solitudine e il nutrimento per la mia anima sanguinante…
sarò ciò che mi ha reso il nostro amore e la tua vicinanza, sarò il bello e il brutto di te, sarò il pregio e il difetto che hai scrutato nel mio carattere ribelle e timido.
quando giungerà l’inverno mi ricorderò di quello passato insieme e nella calda estate ritroverò gli abitini che ho comprato per te, quando mi dicevi che quelli che avevo dovevo accorciarli un po’…
è un giorno triste, con le lacrime all’orlo degli occhi, pronte a straripare appena la mente formalizza in pensiero ciò che il cuore chiama mancanza di te semplicemente attraverso un battito accelerato che fa male e fa tremare la voce e rende tremendamente belli…
è un giorno triste, ma è un giorno in cui ancora mi va di perdermi nel ricordo di ciò che siamo stati e nel pensiero di ciò che avrei voluto poter essere con te…
ma cade ogni sorta di difesa verso le tue parole stanche, che non parlano della fine del tuo amore, no quello rimane immenso, inespresso, ma parlano della fine del viaggio…a cena facciamo tre brindisi, il primo al mio percorso, il secondo al tuo percorso, il terzo alla possibilità che i due percorsi possano essere coincidenti…
la brevità delle tue parole mi sorprende, come è breve il significato che attribuisci loro…non c’è prospettiva nelle tue immagini, ora è ora e tanto basta a rinnegare il tempo futuro che usi nelle tue frasi fatte…
ora so solo che mi manchi…e che vorrei capissi un giorno che hai appena lasciato andare una persona che forse meritava qualcosa in più da te…
mi lasci più ricca ma ti imploro di non tornare, ricomincerei a credere all’infinito insieme a te …
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<<Un tempo conoscevo uno scultore>> raccontò lei annuendo. <<Diceva sempre che se si guardasse attentamente si riuscirebbe a vedere in quale punto del corpo ogni persone racchiude la propria anima. Suona folle, ma quando vedevi le sue sculture sembrava perfettamente logico.Credo che questo valga anche per coloro che amiamo>>, spiegò. <<Il nostro corpo porta con sè i loro ricordi, nei muscoli, nella pelle, nelle ossa. I miei figli si trovano giusto qui>>, si indicò la curva interna del gomito. <<Dove li tenevo quando erano neonati. Anche se giungerà il momento in cui non saprò più chi sono i miei figli, credo che continuerò a sentirli qui.
<<Tu dove conservi tua moglie?>> chiese a Tom.
Lui la guardò, con gli occhi colmi di lacrime. Si posò la mano destra dul lato del viso, poi la staccò e modificò leggermente la forma.
<< Quella è la linea del suo mento>>, mormorò, passando l’indice della mano sinistra lungo il semicerchio alla base della propria mano, poi lungo la curva superiore, laddove il palmo incontrava le dita. <<E qui c’è il suo zigomo>>.
il passo è un estratto di un libro di Erica Bauermeister e che ora appartiene a me e a tutti coloro che lo hanno letto e leggendolo si sono emozionati…
…nello scoprire che quando il cibo scopre, quando invita a condividere, quando si cede alla sua magia…solo allora riappare la vita, sepolta dal tempo che scorre, che è il tempo per lavorare senza sosta, il tempo per litigare senza capirsi, il tempo per partire senza progettare un arrivo e che non lascia il tempo per gustare un cibo che sa di felicità, il tempo per ricercare il giusto dono da fare , il tempo per riuscire a donarsi agli altri, il tempo per condividere le conoscenze che serbiamo in noi come segreti e infine il tempo per imparare ad amare
In un attimo senza tempo si può invece riscoprire quanto sia potente il condividere ed il donarsi a chi è davanti a noi, seduto intorno ad un tavolo imbandito di emozioni e cibo e vita…si può guarire sentendosi al sicuro, ritrovando la passione per la vita e riscoprendone la semplicità e la freschezza…
E così cucinare per qualcuno diventa un gesto estremamente intimo e profondo…e se mentre lo facciamo ci chiediamo cosa desideriamo trasmettere attraverso questo gesto, possiamo riuscire a riversare, senza aprir bocca, ciò che il cuore detta…
Mi sono emozionata…e nell’emozione di una lettura ho provato a sentire in che parte del mio corpo conservo la persona che amo anche quando non è con me…
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Etichette: amore, cibo, emozioni, erica bauermeister, la scuola degli ingredienti segreti
non è ancora tardi…
un solo pensiero: non sprecherò più allegria..nè il tempo che la circonda….
perchè quel sogno è ancora a pochi respiri dalla mia mano tesa…
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Etichette: pino daniele, putesse essere allero, tempo
Amare et Bene Velle
Ora ti ho conosciuto: perciò anche se brucio troppo intensamente,
tuttavia mi sei molto più vile e leggera.
Come è possibile, ribatti? Perché una tale offesa
costringe ad amare di più, e a voler bene di meno
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Etichette: amore, catullo, voler bene
Blues….
Senza te…e mi chiedo come un amore così grande non sia in grado di dare la serenità di affrontare i propri limiti….
per rimanere accanto a te, in queste settimane difficili, ho provato ad annullare i miei bisogni, a smettere di chiedere, a parlarti senza alzare la voce e senza insistere quando ero convinta di avere ragione…
essere più attenta, ascoltare i tuoi bisogni anche quando non parlavi, scrutare il tuo sguardo anche quando non guardavi me, è stato il modo in cui pensavo di riuscire a salvarci, di riuscire a sostenere il peso del dolore, convinta che il grande amore che ci ha invasi potesse essere il collante dei momenti difficili.
E adesso mi ritrovo qui…distante 8 km dal tuo corpo e non so quanto dal tuo cuore…scopro di non conoscerti affatto…scopro che non so assolutamente decifrare cosa sarà di noi due…ora che c’è una casa, una famiglia intorno che sa di noi, una presa di responsabilità che riesce a farmi dire: questo è il mio uomo, senza avere timore dei giudizi…
scopro che non c’è più noi, perchè agito la tua vita, la rendo nervosa, ti rendo ciò che non desideri essere…
La strada del mio ritorno, il ritorno a ciò che sono senza te, è una strada fatta di una valigia carica di vestiti mai indossati, un moleskine con tante pagine bianche chè tanta era la voglia di viverti che non trovavo il tempo di riempirla, sogni parcheggiati in attesa di poter dire NOI e paura di aver perso il più grande: riuscire a realizzarli tutti con te accanto….la strada del mio ritorno sarà una via polverosa, una via di periferia, non di certo asfaltata e in qualche punto desolata, che cammini per ore, giorni, senza incontrare nessuno, che qualche volta le strade così ti fanno paura e qualche volta no…
e sulla strada del mio ritorno so già che ci sarà qualcosa di delicato che dovrò affrontare senza di te – il prossimo intervento di papà – e qualcosa di bello che non potrò raccontarti – il mondo visto con gli occhi grandi e blu del mio piccolo bimbo, ma puoi star certo che sarò forte, in questi momenti e in tutti gli altri che ora non conosco, e non te lo dico per sottolineare la tua assenza, nè per mortificarti, nè per sollecitare i tuoi sensi di colpa (il vero amore non usa questi mezzi, questi sono i mezzi non di chi ama, ma di chi cova rancore e coltiva rabbia….ed io invece ti amo) te lo dico perchè tu possa trovare la stessa forza e la stessa serenità per affrontare i giorni belli e quelli brutti…
Se un giorno tornerai vorrei ti fidassi ciecamente di me, della mia capacità di amarti e volerti bene, della mia bontà e del mio desiderio di vederti felice…al punto di lasciarti andare…come ieri sera, quando mi hai detto che pur di salvarti sei disposto a lasciar andare tutto…
finchè non tornerai, ti guarderò da qui, distante abbastanza perchè non ti accorga del mio esserci, ti seguirò mentre ritroverai la tua felicità e quando sorridendo racconterai a qualcuno dei tuoi nuovi passi…e allora sorriderò anche io, perchè nei tuoi occhi vivi ritroverò la mia gioia…
e se non dovessi tornare mai sarà certo che in tante cose avrò sbagliato, che ho fallito ancora una volta, anche questa volta che non avevo mai creduto così tanto in NOI, e cercherò di fare di me una persona migliore, una persona di cui tu potessi essere fiero…una persona di cui, se non l’avessi mai conosciuta, avresti potuto innamorarti…
Ora solo qualche parola, tutta d’un fiato, per te: cerca di stare bene e mangia, non trascurarti, e quando la sera rientrando in casa non avrai voglia di nutrire il tuo cuore e la tua anima ricordati che il mondo gioisce del tuo sorriso e del tuo esistere…prova a ritrovare la voglia di fare e di vivere, continua a lavorare duro, perchè questo è ancora un grande anno e anche i prossimi lo saranno, perchè è arrivato il tuo momento ed è arrivato il momento di cominciare a raccogliere, prova a chiudere gli occhi e a pregare, chè la preghiera è un modo per ritrovarsi nell’amore che fa pulsare il mondo e impara ad agire senza essere impulsivo, che qualche volta la risposta giusta non è quella più scontata, qualche volta…ricordati di me, che lo so che non siamo stati insieme 20 anni, ma ti ho amato più in questi due anni di quando potrò amare nel resto della mia vita…ricordati di tutte quelle volte che ti sei sentito in capo al mondo ed ero lì con te, quando aspettavi sotto casa che mi addormentassi, o piangendo mi urlavi di credere nel miracolo del nostro amore, ricordati dei momenti in cui ti vibrava l’anima e di tutti quelli che, come me, tieni tatuati sotto la pelle, che non si possono vedere da fuori si sa, ma si possono sentire e si possono toccare e si possono vedere quando le lacrime invadono i tuoi occhi belli nel ricordo dell’amore più forte e meraviglioso e grandioso e SPETTACOLARE che tu abbia mai provato…e anche io.
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Etichette: amore, blues, dolores o'riordan, giuliano sangiorgi, sentimenti, senza fiato, Spettacoli
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